Vediamo il primo, previsto dal DM del MEF il 25 luglio 2023, che ha modificato il principio di programmazione introdotto dall'All. 4/1 del Dlvo 118/2011. Non è un bilancio a sè, è sempre il bilancio di previsione, ma approvato in linea tecnica con una procedura accelerata. In linea politica la Giunta interviene prima e dopo il lavoro dei tecnici. Ma deve necessariamente intervenire prima? No, non deve, può. Può definire con delibera nuovi indirizzi da trasmettere ai vari dirigenti e al Segretario Generale, oppure confermare quelli precedenti senza alcuna delibera, in quanto resta confermata la coerenza con il principale atto di programmazione: il DUP.
Con o senza indirizzi della Giunta nel periodo 1^ - 15 settembre, il Ragioniere Capo trasmette ai dirigenti il bilancio tecnico. Cosa prevede?
Il Bilancio cd tecnico, prevede: Entrate e Spese previsionali del triennio successivo, quindi 2025-27, il prospetto degli equilibri di bilancio, il fondo pluriennale vincolato, il fondo crediti dubbia esigibilità. I capitoli di Entrata e Spesa sono distinti per centri di responsabilità affidati ai dirigenti, ogni dirigente può averne più di uno, e serviranno a costituire il PEG.
Il bilancio tecnico predisposto dal Ragioniere Capo, viene attentamente valutato dai dirigenti ed, eventualmente integrato o modificato, sempre in coerenza con il DUP. I dirigenti hanno tempo dal 15 settembre al 5 ottobre. Dopo di che, entro il 20 ottobre il ragioniere capo predispone la versione finale del bilancio di previsione e lo trasmette alla Giunta.
La Giunta dal 20 ottobre al 15 novembre, lo visiona ma....prima di approvarlo, deve approvare le eventuali modifiche al DUP. Ed, infine, entro il 15 novembre lo deposita per il parere dei revisori, che deve essere dato entro il 30 novembre.
Abbiamo visto che qualora la Giunta intendesse modificare il DUP, dando nuovi indirizzi, le modifiche dovranno essere approvate prima del Bilancio Tecnico, anche nella stessa seduta consiliare, ma prima. In alcuni casi le modifiche al DUP sono obbligatorie. Vediamo quando.
Le modifiche prendono il nome di NOTA DI AGGIORNAMENTO DEL DUP, che la Giunta presenta al Consiglio, unitamente all'approvazione del BILANCIO DI PREVISIONE. Le prime sono obbligatorie nel caso di elementi nuovi, come modifiche normative o insediamento di una nuova amministrazione (se da settembre c'è un nuovo Sindaco e il dup è stato approvato il 31 luglio dall'amministrazione precedente, avremo nuove linee di mandato e un nuovo DUP). Talvolta entro il 31 luglio non è stato approvato il DUP, l'ultima possibilità è il 15 novembre: si chiamerà sempre nota di aggiornamento al DUP definitivo.
Si pensa che il 15 novembre sia un termine molto importante per apportare aggiornamenti al DUP dal momento che abbiamo il bilancio di previsione, che al 31 luglio non avevamo. Infatti, c'è chi sceglie di approvare il DUP entro il 31 luglio solo per gli obiettivi strategici (Ses) ed entro il 15 novembre anche gli obiettivi operativi (Seo). Mi sembra una buona idea.